Il problema dell’obesità infantile ha una rilevanza crescente nella nostra epoca e secondo i più autorevoli nutrizionisti colpisce in Italia un bambino su quattro.

La definizione di sovrappeso/obesità nel bambino è più complessa rispetto all’adulto, il cui peso ideale è calcolato in base al BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea = peso in Kg diviso l'altezza in metri, al quadrato). In attesa di trovare dei parametri di riferimento più adeguati, il BMI è stato proposto dalla medicina anche per i più piccoli, pertanto si definisce obeso un bambino il cui peso supera del 20% quello ideale; in soprappeso se lo supera del 10-20%, oppure quando il suo BMI è maggiore del previsto. La crescita ponderale del bambino si calcola facendo riferimento alle tabelle dei percentili, grafici che riuniscono i valori percentuali di peso e altezza dei bambini, distinti per sesso ed età. La crescita è nella norma se si pone intorno al 50° percentile; più si supera il valore medio, più aumenta il rischio obesità.

AIDA consiglia:

  • Quarto appuntamento rassegna cinematografica

     

    “Abbiamo bisogno che qualcuno ci sogni”

    Rassegna cinematografica dedicata al rapporto con il corpo

     

    Domenica 13 aprile 2014 ore 20,00

     

     

     

     

    Primo amore (2004)

    Regia di Matteo Garrone 

                  Un artigiano veneto che lavora l’oro costringe la sua ragazza a dimagrire sempre di più. Lei è denutrita, sviene per la debolezza, è presa da raptus di fame. Lui le impedisce di mangiare, la pesa, la sorveglia, la misura. Impegnato nel suo lavoro di affamatore, rinuncia al laboratorio di oreficeria; anche lei abbandona le sue occupazioni; chiusi nella loro casa tra gli alberi, perdono ogni contatto con la realtà. Lui la plagia sino a farla diventare scheletrica e a provocare la tragedia.

    Perché accade tutto questo in “Primo amore” di Matteo Garrone? Lui è malato di nervi, lo si vede tra Valium e medici che rimproverano «vuoi modellare una persona secondo il suo desiderio».

     

     

    Seguirà una conversazione coordinata da Maria Teresa Carbone (Monteverdelegge)

     

    Interverranno lo psicanalistaSergio Benvenuto (ISAP Istituto di Studi Avanzati in Psicanalisi)

    e le curatrici: d.ssa Elisabetta Spinelli, d.ssa Patrizia Vincenzoni (Responsabili centro DCA)

    Eleonora Carocci, Antonella Litterio, Laura Pertica (AIDA)

     

    Le proiezioni, a ingresso libero, si terranno presso il Teatro Studio

     

    sede Upter  in Via Portuense 102, Roma

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