Obesità infantile

 

Il problema dell’obesità infantile ha una rilevanza crescente nella nostra epoca e secondo i più autorevoli nutrizionisti colpisce in Italia un bambino su quattro.

La definizione di sovrappeso/obesità nel bambino è più complessa rispetto all’adulto, il cui peso ideale è calcolato in base al BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea = peso in Kg diviso l'altezza in metri, al quadrato). In attesa di trovare dei parametri di riferimento più adeguati, il BMI è stato proposto dalla medicina anche per i più piccoli, pertanto si definisce obeso un bambino il cui peso supera del 20% quello ideale; in soprappeso se lo supera del 10-20%, oppure quando il suo BMI è maggiore del previsto. La crescita ponderale del bambino si calcola facendo riferimento alle tabelle dei percentili, grafici che riuniscono i valori percentuali di peso e altezza dei bambini, distinti per sesso ed età. La crescita è nella norma se si pone intorno al 50° percentile; più si supera il valore medio, più aumenta il rischio obesità.